Leggi agroalimentari allo Zooprofilattico

La Riforma dei Reati in materia Agroalimentare: cosa cambia
La Riforma dei Reati in materia Agroalimentare: cosa cambia

Dall’agropirateria ai reati contro la salute pubblica – Sanitari e giuristi insieme per difendere i consumatori

Venerdì 18 novembre 2016 – Sala Conferenze, Via Bologna 148 

dalle 9.15 alle 17.30

Secondo il CENSIS, in Italia i prodotti agroalimentari contraffatti valgono circa 1 miliardo di euro, pari al 14,8% del totale. Un fenomeno in crescita e allarmante tanto che la Commissione per la riforma dei reati agroalimentari, presieduta da Gian Carlo Caselli, ha redatto una proposta di disegno di legge che introduce nuovi reati penali, sia sul versante della tutela della salute della collettività, sia su quello dell’economia pubblica. Queste importanti novità saranno al centro del convegno organizzato dall’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, nella sua sede di via Bologna 148, venerdì 18 novembre.

“Una riforma dei reati in materia agroalimentare è più che mai necessaria al fine di una tutela capillare e integrata della salute e degli interessi economici del consumatore”, afferma Maria Caramelli, Direttrice Generale dell’Istituto Zooprofilattico, che aprirà i lavori del convegno durante il quale saranno messi a confronto gli attori del Sistema Sanitario Nazionale e le aziende del comparto agrifood, con alcuni dei più importanti componenti della Commissione per la riforma.

Interverranno all’evento anche:

Andrea Olivero, Vice Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Giorgio Ferrero, Assessore Agricoltura Regione Piemonte

Roberto Moncalvo, Presidente Coldiretti

Gian Carlo Caselli, già Procuratore Generale della Repubblica di Torino

Raffaele Guariniello, già sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino

Vincenzo Pacileo, Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il tribunale di Torino

About Staff

    You May Also Like