TERRACT: in cammino attraverso le Alpi

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Nizza-Cuneo: dall’11 al 19 settembre 160 km in 9 giorni e altrettante tappe, per un dislivello complessivo di quasi 7.000 metri: è “Attraverso e Alpi” un cammino che inaugura il secondo anno di formazione di una selezione di 30 giovani italiani e francesi interessati a operare nella gestione e promozione del patrimonio culturale e naturale dell’area alpina tra Italia e Francia.

TERRACT rientra nel Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2014-2020 e prende vita dalla collaborazione di Social Community Theatre Centre | Corep di Torino (capofila) con la Compagnia Il Melarancio di Cuneo e il Théâtre National de Nice.

“Attraverso le Alpi è una carovana che da Nizza a Cuneo percorre le Alpi Marittime su strade e sentieri delle Valli Tinée, Vésubie, Gesso e Stura e costruisce una comunità in movimento, che incontra la gente, condivide pensieri, ricerca e raccoglie tracce e memorie del territorio – spiega Gimmi Basilotta, project manager di progetto di Compagnia Il Melarancio, che insieme a Renato Giuliani del Théâtre National de Nice organizza il cammino -. Ad ogni tappa, al paese che ci ospita porteremo in dono la fitocella di un nespolo, pianta dimenticata, che sarà piantumata in un momento comunitario”.

La carovana sarà composta da 20 pellegrini e 3 asini accompagnati da una guida naturalistica e da una turistica. All’arrivo di ogni tappa le amministrazioni e associazioni locali metteranno a disposizione spazi attrezzati di servizi e terreni dove montare tende. La sera chi arriva e chi accoglie si uniranno in una festa con piccole performance di musica e teatro.

Questa è in realtà la “carovana di ritorno”, lo scorso anno infatti, la formazione era stata inaugurata da un analogo cammino in direzione opposta, da Cuneo a Nizza, che dal 2 al 10 luglio ha toccato le valli Vermenagna, Roia, Bevera e Pallione. “Un viaggio che ora percorre altre valli, andando a completare il coinvolgimento di tutto il territorio previsto dal progetto – spiega Alberto Pagliarino, Project manager di progetto dell’SCT Centre | Corep. – Un viaggio che simboleggia la filosofia di TERRACT: ogni comunità è potenzialmente in grado di valorizzare il proprio patrimonio, ma deve riscoprire competenze e risorse”.

Nel 2018 TERRACT ha infatti avviato la formazione dei 30 operatori culturali che nei primi 15 giorni di agosto 2019 hanno messo in pratica le nozioni acquisite in un “cantiere teatrale” di performance ideate per promuovere il territorio alpino tra Torino, Cuneo e Nizza. Con loro hanno collaborato 60 giovani, con cui hanno condiviso competenze e entusiasmo. Cinque giornate di eventi tra il 2 e il 16 agosto hanno coinvolto complessivamente circa 1.400 persone nelle comunità di Limone Piemonte, Tende, Vernante, Robilante, Breil sul Roya.

Il percorso formativo, che si focalizza su architettura e gestione di un evento, drammaturgia, scenografia, è realizzato attraverso il Teatro Sociale e di Comunità (TSC), ideato a Torino dall’SCT Centre. “Per i 30 operatori il cantiere di agosto è stato una formazione in azione – dichiara Alessandra Ghiglione, direttrice di SCT Centre -, tra un anno saranno ancora più autonomi e protagonisti del processo ideativo e organizzativo necessario per creare il secondo e ultimo cantiere di appuntamenti artistici previsto da TERRACT”.

La formazione che seguiranno si strutturerà in 4 momenti

− settembre 2019 – laboratorio incentrato sulla restituzione di quanto appreso e quanto accaduto durante il cantiere teatrale di agosto

− gennaio-aprile 2020 – ciclo di laboratori dedicati alla progettazione e organizzazione di eventi di comunità, al fundraising, al teatro-giornalismo o teatro d’inchiesta

− luglio 2020 – 3 settimane intensive che includono formazione stanziale seguita dalla realizzazione di spettacoli itineranti tra Francia e Italia

− agosto 2020 – ultimo laboratorio incentrato su quanto accaduto nel secondo cantiere teatrale. 

Attraverso le Alpi – le tappe

− 11/09 Nice – Levens: 21 km dislivello in salita 1036 m dislivello in discesa 478 m, partenza 8.30 dal Teatro Nazionale di Nizza

− 12/09 Levens – Utelle: 13 km dislivello in salita 908 m dislivello in discesa 672 m, partenza 8.30 dal Municipio

− 13/09 Utelle – Lantosque: 14 km dislivello in salita 927 m dislivello in discesa 597 m, partenza 8.30 dal Municipio

− 14/09 Lantosque – St. Martin de Vesubie: 16 km dislivello in salita 746 m dislivello in discesa 263 m, partenza 8.30 dal Municipio

− 15/09 St. Martin de Vesubie – S. Giacomo d’Entracque: 23 km dislivello in salita 1256 m dislivello in discesa 1562 m, partenza 6.00 dal Municipio

− 16/09 S. Giacomo d’Entracque – Valdieri: 15 km dislivello in salita 98 m dislivello in discesa 579 m, partenza 8.30 da S. Giacomo d’Entracque

− 17/09 Valdieri – Demonte: 17 km dislivello in salita 622 m dislivello in discesa 621 m, partenza 8.30 dal Municipio

− 18/09 Demonte – Paraloup: 18 km dislivello in salita 1158 m dislivello in discesa 606 m, partenza 8.30 dal Municipio

− 19/09 Paraloup – Cuneo: 23 km dislivello in salita 221 m dislivello in discesa 1049 m, partenza 6.30 da Paraloup

Il 19 settembre a dalle ore 17 a Cuneo, in piazzetta del Teatro, Grande festa di fine cammino con musica, storie, racconti e cibo condiviso.

Lungo il cammino potrà aggregarsi chiunque; è garantito il supporto logistico per il trasporto bagagli. Non servono iscrizioni e la partecipazione è gratuita. Per info: www.terract.eu t.+39 3890975767

TERRACT – gli Attori della Terra

Terract usa la Metodologia del Teatro Sociale e di Comunità per valorizzare le risorse del patrimonio naturale, culturale e paesaggistico del territorio transfrontaliero Italia-Francia. Comprende un corso di formazione per 30 operatori attivi nella tutela di questo patrimonio (associazioni, pro loco, musei, parchi) e a 70 giovani interessati alla sua promozione. Il corso permetterà di acquisire le competenze per interpretare e raccontare in modo attrattivo le risorse del territorio.

  • Gli Attori -sono tutte le persone coinvolte nel progetto: il team di artisti professionisti, gli operatori culturali, i giovani e gli abitanti locali. Si tratta di attori che agiscono sulla loro terra per riportarne alla luce le risorse nascoste, ma anche di attori in senso stretto, che adoperano i linguaggi teatrali per reinterpretare il patrimonio culturale e naturale e trasformarlo in un racconto fruibile sia dagli abitanti locali che dai turisti.
  • La Terra è la regione che si estende tra Cuneo e Nizza, caratterizzata da un patrimonio culturale e paesaggistico unico.

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